Finmax recensione

Finmax è un nome che circola sempre di più all’interno della community italiana del trading online dal momento in cui sono state introdotte le nuove normative europee ESMA. Queste, accolte dai traders con molto malcontento, hanno portato alla ricerca di broker no esma, ovvero che non seguano questa regolamentazione e che di conseguenza offrano leve finanziarie sui propri prodotti pari a quelle a cui tutti noi eravamo ormai abituati.

Finmax è sicuramente uno dei broker più noti tra quelli che non seguono i dettami europei, per cui la nostra redazione non poteva esimersi dal testarlo e dall’andare alla scoperta delle sue caratteristiche. Eccoti quindi una guida completa al broker che speriamo possa aiutarti a decidere se sia o meno il caso di aprire un account sulla piattaforma.

Alla scoperta di Finmax

Il broker opera tramite licenza concessa dall’autorità finanziaria dello stato di St. Vincent e Grenadine. Questo lo rende in grado di evitare completamente la normativa ESMA, al contrario di molti dei broker più noti in Italia (come Plus500 ed eToro) che avendo sede a Cipro fanno parte dello Spazio Economico Europeo. I vertici della compagnia Ik Partners Ltd. che detiene il brand Finmax sono tutti esponenti dell’alta finanza che hanno avuto una lunga carriera nei mercati prima di aprire questa piattaforma, il che è rassicurante.

finmax guida completo
FInmax è uno dei broker più amati dai traders che intendono rifugiarsi dalle normative ESMA

Il punto di forza di questo broker, cosa che viene sottolineata sul sito web dello stesso, è la formazione: centinaia se non migliaia di contenuti video o testuali sono presenti e consultabili in ogni momento, insieme a guide per iniziare a muovere i primi passi nel mondo del trading e materiale esclusivo per i conti VIP.

Nel complesso, l’offerta formativa di Finmax ci sembra effettivamente molto completa e giustifica il fatto che il broker la definisca il suo cavallo di battaglia.

Un’altra cosa interessante da sapere è che la maggior parte delle volte le decisioni inerenti cambiamenti o aggiornamenti della piattaforma vengono prese ascoltando i traders più attivi, cosa che rende molto partecipativo il miglioramento del servizio.

Finmax è una truffa? Mettiamolo alla prova

Finmax non è una truffa, di questo possiamo essere certi. Lo abbiamo testato mettendolo alla prova su vari aspetti, in particolare:

  • Opzioni binarie
  • CFD
  • Conto demo
  • Gestione del conto
  • Leva finanziaria
  • Tipi di conto
  • Spread
  • Piattaforma
  • Formazione

Vediamo quindi nel dettaglio come si è comportato il broker sotto la nostra lente d’ingrandimento e perché, in fin dei conti, anche noi siamo sicuri che nel mondo dei broker “no esma” Finmax abbia un’interessante voce in capitolo.

Opzioni binarie

Le opzioni binarie erano molto in voga qualche anno fa ma ora lo sono decisamente meno, per cui ci sembra giusto dare un’infarinatura su questi asset a coloro che non hanno vissuto i loro “tempi d’oro”.

Le opzioni binarie sono state inventate per dare ai traders non professionisti uno strumento molto semplice con cui poter negoziare, qualcosa che non richiedesse competenze in materia finanziaria per poter essere utilizzato in modo appropriato e con regolarità. Il meccanismo è molto semplice: ogni opzione ha una scadenza (es. 60 secondi). L’investitore deve scegliere un asset (es. azioni Amazon) e puntare sul fatto che alla scadenza il suo valore sarà maggiore o minore di quello attuale. Se sceglie di puntare sul rialzo, l’opzione si chiamerà Call, se punta a ribasso invece Put.

Nel caso in cui non si indovini la previsione, la cifra investita viene persa. Nel caso in cui invece venga indovinata, l’investitore verrà ripagato con la sua somma iniziale sommata ad un premio per la vittoria; solitamente le opzioni che scadono in meno tempo sono quelle che offrono premi più grandi, tali quasi da poter raddoppiare la cifra inizialmente investita.

Finmax offre la possibilità di investire in opzioni binarie di vario genere, spaziando dalle criptovalute al Forex e passando per commodities ed indici. La fama del broker è dovuta più a queste che ai CFD, testimoniando il fatto che questo sia tra i broker “no esma” più attivi nel mondo delle opzioni e tra i più amati da chi le utilizza.

Sul conto demo è possibile provare esclusivamente le opzioni con scadenza a 7 giorni, ma nel caso si passi ad un conto reale si potranno selezionare intervalli molto diversi, sia estremamente brevi che estremamente lunghi. In questo senso, possiamo dire che Finmax abbia lavorato abbastanza bene sull’accontentare i diversi gusti dei traders e le loro abitudini. D’altronde le opzioni binarie sono sempre state un mondo a parte del trading online, una nicchia esigente che difficilmente si innamora di un servizio se questo non è realmente completo.

CFD

I contratti per differenza sono ormai diventati l’anima del trading, anche se un rilancio delle opzioni binarie è sempre possibile. Per il momento, il trading di CFD la fa da padrone e di conseguenza anche Finmax ha iniziato ad offrire questo tipo di asset sulla propria piattaforma.

La scelta non è molta ma gli asset più importanti ci sono tutti: le principali azioni del listino americano e quelle più capitalizzate dei listini europei, le valute più negoziate del mondo del Forex, materie prime (metalli preziosi e risorse energetiche sono presenti in buon numero) e gli indici dei listini nazionali che attraggono di più gli speculatori. Non è un elenco di centinaia di asset come quello a cui ci hanno abituato vari broker prima dell’ESMA, ma mentre attendiamo che l’UE abolisca queste pesanti limitazioni possiamo trovare conforto nelle proposte di Finmax.

In quanto a quotazioni, sappiamo bene ormai che i broker non utilizzano quelle ufficiali ma cercano di ricalcarle identiche sulla propria piattaforma. Alcuni si dimostrano molto trasparenti ed altri meno; nel complesso ci pare che Finmax, dopo una settimana di pratica, abbia sempre dimostrato un comportamento onesto. Ovviamente, come tutti i broker di CFD, nel momento in cui si eseguono operazioni in momenti di elevata volatilità è possibile che qualche pip venga perso per strada dal grafico ma ciò non si verifica con una frequenza in qualche modo preoccupante.

Venendo agli asset offerti, questi rispecchiano quanto già visto per le opzioni binarie. Le possibilità tuttavia aumentano, perché alcuni titoli azionari e coppie di valute sono aperte alla negoziazione esclusivamente sotto forma di contratti per differenza. Anche in questo caso non siamo ai livelli di Plus500, ma gli asset principali ci sono tutti e la non-regolamentazione ci vede costretti a scendere a compromessi (almeno per ora).

Conto demo

Al momento della registrazione su Finmax ci viene chiesto se desideriamo aprire un conto reale o un conto demo. In realtà, aprendo un conto reale viene automaticamente aperto anche un conto demo e aprendo un conto demo è possibile cambiare in ogni momento in conto reale effettuando un primo deposito. Per questo motivo, di fatto, ci sembra che la differenza non sia molta.

Nel caso non lo sapessi, il conto demo è un account dove puoi provare le funzionalità del broker e fare trading usando esclusivamente denaro virtuale. Anche Finmax offre questa possibilità, ma purtroppo pone forti limiti alla fruibilità del servizio. Ormai ci eravamo abituati ai broker che ormai accatastiamo nella categoria “ESMA”, i quali offrono conti demo a tempo illimitato e la possibilità di negoziare in tutto e per tutto come se ci trovasse nel proprio conto reale.

Con Finmax è possibile utilizzare il conto di prova soltanto per sette giorni, al termine dei quali tutte le funzionalità verranno disabilitate. Anche durante questa finestra di tempo, tuttavia, molte operazioni saranno limitate: non sarà ad esempio possibile scegliere l’intervallo di scadenza delle opzioni binarie, non saranno selezionabili alcuni strumenti relativi ai CFD ed in generale si avrà la sensazione di utilizzare una piattaforma un po’lacunosa.

Gestione del conto

Depositi e prelievi sono sempre uno degli aspetti che hanno maggior rilevanza quando si pianifica l’apertura di un nuovo conto di trading. Specialmente quando si investe in broker non regolamentati nell’Unione Europea è importante fare attenzione a quel che viene richiesto per poter prelevare fondi, agli importi minimi e massimi ed alle commissioni applicate sulle transazioni.

Depositi

Per cominciare abbiamo subito una buona notizia: il deposito minimo è di soli 10 dollari americani o equivalente in altra valuta. Occorre ricordare, tuttavia, che al contrario di quanto avviene con i broker regolamentati (in cui ad un account è associato un solo portafoglio) qui sarà necessario specificare il wallet sul quale si desidera depositare i fondi. In particolare:

  • Avremo un portafoglio per le opzioni binarie ed uno separato per i CFD, la cui contabilità sarà sempre divisa;
  • Per ognuno dei due casi, possiamo aprire fino a cinque ulteriori portafogli in base alla valuta che intendiamo depositare.

I depositi sono immediati e possono essere eseguiti mediante carta di credito, WebMoney e persino con il wallet di criptovalute Crypto. Infine è disponibile il bonifico bancario, opzione sempre sconsigliata per via delle commissioni richieste e per l’attesa necessaria per vedere correttamente accreditati i fondi. Non esiste nessuna commissione sui depositi, bensì c’è la possibilità di ricevere dei bonus di benvenuto.

Bonus di benvenuto

Sono ormai vecchi ricordi quelli di quando anche i broker regolamentati dalle autorità europee davano la possibilità di ricevere un bonus di benvenuto al momento dell’iscrizione. I broker no-ESMA, tuttavia, hanno ancora la possibilità di offrire questi incentivi ai propri clienti.

Se si desidera accedere al bonus di benvenuto è necessario depositare almeno 250 dollari sul proprio conto, dopodiché a salire troveremo vari scaglioni che faranno aumentare l’importo promozionale.

  • 250$ o equivalente: 30% bonus
  • 500$ o equivalente: 35% bonus
  • 750$ o equivalente: 40% bonus
  • 1.000$ o equivalente: 50% bonus
  • 2.000$ o equivalente: 75% bonus
  • 5.000$ o equivalente: 100% bonus

Il bonus viene erogato soltanto per il primo deposito e prevede che alla somma depositata venga aggiunto il corrispettivo premio istantaneamente, affinché l’utente lo possa utilizzare per il trading. Sarà possibile investire e riscuotere i profitti ottenuti così facendo, ma non si potrà invece prelevare direttamente il bonus prima di averlo investito.

Prelievi

I prelievi non sono gratuiti, fatta eccezione per alcune tipologie di conto che esamineremo meglio un po’più in basso. Ogni tipo di conto avrà la possibilità di eseguire senza commissioni il primo prelievo, dopodiché sarà necessario riconoscere una percentuale per il servizio. Di seguito le varie opzioni:

  • 3,5% di commissione sui prelievi effettuati con carta di credito
  • 25$ di commissione sui prelievi effettuati tramite bonifico bancario
  • 7% di commissione sui prelievi effettuati in Bitcoin

Queste commissioni non sono di certo le più basse sul mercato, c’è da ammetterlo. La carta di credito, mezzo storicamente amato dai traders, con un 3,5% di commissione lascia l’amaro in bocca specialmente considerando che il costo grava solo sui tipi di conto meno floridi, ovvero quelli che hanno più difficoltà a realizzare somme importanti con il trading online.

finmax bonus primo deposito
Essendo un broker no-ESMA, Finmax offre i bonus sul primo deposito che altri broker non possono più offrire

Commissioni per inattività

Le commissioni pagate per lasciare l’account inattivo sono uno degli aspetti meno considerati nella scelta di un broker. Tuttavia è importante ricordare che se non viene più utilizzata la piattaforma, Finmax applicherà delle sottrazioni automatiche al saldo del conto qualora esso sia positivo.

Per i primi due mesi di inattività non sono previsti costi. Al terzo mese scatterà invece il primo pagamento di 80 euro, che potrà crescere fino a 200 euro dal sesto mese in poi. Per questo motivo è sempre opportuno prelevare i fondi prima che scatti l’ammenda, giustificata da Finmax e da molti altri broker come un costo sostenuto per mantenere aperto l’account del cliente.

Leva finanziaria su Finmax

La leva finanziaria, non possiamo di certo farne un segreto, è il motivo principale per cui molti di noi scelgono di aprire un account su broker non regolamentati secondo la normativa ESMA. Per questo non potevamo tralasciare un paragrafo approfondito su come questo aspetto, tutto fuorché secondario, venga gestito da Finmax.

Incominciamo con il dire una banalità: ovviamente il concetto di leva finanziaria riguarda esclusivamente i CFD, mentre non ha a che fare con le opzioni binarie. Può sembrare scontato, ma ai lettori alle prime armi è giusto spiegare anche questo genere di cose.

I moltiplicatori che troviamo sul sito ci ricordano felicemente dei tempi pre-ESMA. Nel dettaglio, per i vari asset abbiamo:

  • Forex: fino a 1:200
  • Criptovalute: fino a 1:5
  • Azioni: fino a 1:100
  • Indici: fino a 1:100
  • Materie prime: fino a 1:100

Una delle cose che apprezziamo di più della leva finanziaria su Finmax è inoltre la possibilità di selezionare manualmente il livello desiderato del moltiplicatore. Quelli riportati sono infatti i valori massimi, ma per ogni categoria di asset è possibile selezionarne una tra quattro differenti livelli. Per gli investitori di lungo termine è persino prevista la leva 1:1, con la quale non si avrà nessun effetto della leva e di conseguenza si sarà meno esposti alla volatilità.

Tipi di conto

Su Finmax non esiste un solo tipo di account: maggiore è la cifra investita con la piattaforma, maggiori sono i bonus relativi al proprio tipo di conto. In totale ne esistono cinque:

  • Bronze: accessibile con i conti fino a 250$. Prevede un bonus del 25% sulla prima ricarica del conto, l’accesso ai corsi formativi di Finmax, un account manager a cui chiedere aiuto in caso di problemi con la piattaforma, la possibilità di usufruire del calendario economico ed un primo prelievo gratuito (senza commissioni).
  • Silver: accessibile con conti compresi tra i 250 ed i 1.000$. Prevede un bonus fino al 50% sulla prima ricarica del conto, tutte le funzioni del conto bronze ed ulteriori vantaggi. Questi sono una maggiore rapidità nei prelievi -che vengono processati tutti entro 48 ore-, un account manager dedicato esclusivamente al proprio conto, la possibilità di usufruire dei segnali di trading per un mese, l’accesso agli webinar di Finmax e alle risorse formative in formato video.
  • Gold: accessibile con conti compresi tra i 1.000 ed i 5.000$. Prevede un bonus fino al 75% sulla prima ricarica del conto, tutti i vantaggi del conto silver ed altri ancora. In questo caso sarà possibile accedere ai segnali di trading senza limiti di tempo, analisi giornaliere dei mercati con strumenti di analisi sia tecnica che fondamentale, nonché un prelievo senza commissioni al mese.
  • Platinum: accessibile con i depositi compresi tra i 5.000 ed i 25.000$, Prevede un bonus del 100% sulla prima ricarica del conto, tutti i vantaggi del conto gold ed altri. Tra questi, la possibilità di accedere quando lo si desidera a prelievi gratuiti illimitati.
  • VIP: è lo status più elevato e si ottiene esclusivamente con un bankroll maggiore di 100.000 $. Questa tipologia di conto è studiata per adattarsi ai traders più esperti che svolgono la professione di speculatori come unico mestiere. Ci saranno due analisti senior a completa disposizione per la richiesta di consigli ed un accesso esclusivo ai seminari per VIP a corredo di tutti i vantaggi degli altri account messi insieme. L’account manager dedicato, infine, sarà disponibile 24 ore su 24 e 7 giorni su 7.

Sicuramente le differenze tra un tipo di conto e l’altro sono notevoli e proporzionate all’effettivo beneficio che un cliente di maggior calibro presenta per il broker. Ancora una volta, tuttavia, diciamo che ci sembra inadatto fa gravare le commissioni sui prelievi sui traders che hanno ancora poco denaro a disposizione per svolgere questa attività. Sicuramente un conto Gold o per lo meno Silver consentono l’accesso a sufficienti risorse per fare trading in maniera completa, ma anche un conto bronze per iniziare può essere abbastanza.

tipi di account
Gli account Gold e Vip offrono vantaggi interessanti, ma esclusivi

Spread

Le commissioni di negoziazione sono uno degli aspetti che vanno maggiormente considerati quando si approccia con broker non regolamentati. Dando la possibilità di scappare dai vincoli delle regolamentazioni ESMA e non solo, tendono a farsi pagare un po’di più in cambio della maggiore libertà offerta. In ogni caso Finmax è un broker abbastanza oneroso: analizzando la differenza tra prezzo bid e ask di diversi asset si nota la differenza con le piattaforme a cui eravamo abituati prima di ESMA. Non si tratta di costi proibitivi, questo è sicuro, ma a coloro che fanno scalping su operazioni di brevissimo termine (secondi o pochi minuti) potrebbero apparire proibitive. Per tutti gli altri, invece, crediamo ci si possa adattare abbastanza facilmente:

  • Lo spread sulle coppie di valute principali, come l’euro/dollaro americano, è di 5.5 pips.
  • Lo spread sull’oro e altre materie prime rimane abbondantemente al di sotto dello 0,1% del valore del contratto.
  • Per le criptovalute è previsto uno spread prossimo allo 0,5%, a metà tra quello dei principali broker regolati ESMA e quello degli exchange di cryptocurrencies veri e propri.
  • Le azioni possono essere negoziate con spread prossimi allo 0,05%.
  • Gli indici, come le azioni, risultano molto convenienti. In questo caso, infatti, si andrà a pagare meno di mezzo punto percentuale di spread alla chiusura delle operazioni.

Di per sé non si potrebbero nemmeno definire elevate queste distanze tra prezzi di acquisto e di vendita. Occorre ricordare, tuttavia, che si riferiscono a condizioni di normale volatilità del mercato e che in seguito a forti scossoni macroeconomici potrebbero variare.

Piattaforma

A differenza di molti broker no-ESMA, Finmax non si appoggia a Metatrader né ad altri provider per offrire i suoi servizi. La piattaforma in dotazione ai traders è sviluppata direttamente da Finmax con il supporto diretto dei maggiori clienti, anche se il gusto risulta tipicamente americano. A livello grafico, infatti, si lascia forse troppo all’estetica e meno al pragmatismo. Proprio per questo motivo, all’inizio, ambientarsi può non essere facile: cercheremo di renderlo tale attraverso i passaggi di questa guida.

Puoi aprire la piattaforma anche senza registrazione seguendo questo link: ecco come si presenta.

finmax piattaforma

Di seguito quello a cui servono i pulsanti indicati nella foto:

  1. L’elenco degli asset, scorribile per selezionare quello desiderato. Purtroppo non è possibile navigare per categorie (Forex, Materie prime, ecc.) ma solo proseguire nello scorrimento finché non si trova quel che si sta cercando. Fortunatamente gli asset proposti da Finmax non sono tantissimi, altrimenti diventerebbe un sistema davvero scomodo.
  2. Tramite questo pulsante è possibile effettuare la registrazione, oppure passare dalle opzioni binarie ai CFD, dal conto demo a quello reale e viceversa.
  3. Visualizza il saldo totale del conto, la quantità di denaro investito in un determinato momento ed il rendimento delle operazioni in corso.
  4. Consente di utilizzare le funzionalità di social trading, non così sviluppate come quelle di eToro ma comunque molto interessanti. Mostra la feed degli utenti seguiti.
  5. Consente di scoprire nuovi trader da seguire per ricevere i loro aggiornamenti nella sezione di cui al punto precedente.
  6. Attiva e disattiva le funzionalità di analisi tecnica per mostrare sul grafico tutte le linee e gli indicatori desiderati.
  7. Mostra dei tutorial sull’utilizzo della piattaforma e sul mondo del trading online.
  8. Consente di investire su un’opzione binaria call, ovvero puntando sul fatto che alla scadenza l’asset in questione avrà un valore più alto di quello attuale.
  9. Consente di investire su un’opzione binaria put, ovvero puntando sul fatto che alla scadenza l’asset in questione avrà un valore più basso di quello attuale.
  10. Regola la quantità di denaro con cui aprire la posizione.
  11. Conferma l’apertura della posizione.
  12. Consente di eseguire la registrazione, in modo tale da poter subito aprire un conto e sbloccare le funzionalità di trading su Finmax.

N.B.: I punti 8 e 9 sono prettamente inerenti alle opzioni binarie, mentre verrà mostrata una schermata diversa nel caso in cui si passasse al trading di CFD. In questo caso, i pulsanti di questa sezione saranno utilizzabili per impostare il livello di leva finanziaria desiderato e per scegliere se investire a rialzo (long) o a ribasso (short).

Aprire un conto su Finmax

Per aprire un conto su Finmax puoi semplicemente cliccare su questo link, che conduce direttamente alla homepage del sito del broker. Come mostrato in foto, troverai un pulsante con il quale accedere subito al processo di iscrizione.

aprire un conto su finmax
Clicca su “Start Trading” per iniziare l’iscrizione

A questo punto visualizzerai un semplice modulo di iscrizione in cui inserire le tue generalità. Ricorda che, a differenza dei broker regolamentati nello Spazio Economico Europeo, Finmax non è tenuto a tediare i suoi clienti con noiose domande sulla formazione in materia di trading e sulla consistenza del loro patrimonio. Questo rende il processo di registrazione piacevolmente veloce e snello, come eravamo abituati ad averlo prima della normativa MiFid e dei suoi numerosi aggiornamenti.

primo login finmax
Il modulo di registrazione è rapido e semplice da compilare

Come puoi ben vedere dalla foto, Finmax dà immediatamente la possibilità di scegliere se aprire un conto demo o un conto reale. Nel secondo caso, sarà importante confermare immediatamente il numero di telefono e la propria identità; subito dopo si potrà procedere con il primo deposito ed iniziare a fare trading.

Terminato questo rapido processo di iscrizione, si verrà nuovamente catapultati sulla schermata che mostra la piattaforma ed i suoi pulsanti già esaminati in precedenza. Da lì si potranno utilizzare tutte le funzionalità per la gestione del conto e delle operazioni, sempre tenendo a mente che la gestione delle opzioni e quella dei CFD è separata.

Formazione

Finmax è particolarmente famoso per essere un broker che investe molto nella formazione dei clienti. Le risorse sono davvero tante, anche se come abbiamo visto in precedenza solo con l’aumentare dello status del proprio account sarà possibile sbloccarle tutte.

Già dalla homepage del broker sarà possibile accedere alle informazioni più basilari sul trading online, imparando che cosa siano le opzioni binarie e cosa siano i CFD, i fondamenti del loro funzionamento e di quello della leva finanziaria. Proseguendo, tuttavia, si incontreranno via via risorse più avanzate che possono essere di grande aiuto anche ad un trader navigato: regolarmente ne vengono anche pubblicate di nuove, così da non lasciare mai gli iscritti senza qualcosa di nuovo da scoprire.

formazione finmax
La sezione “Education”, disponibile anche in italiano, è quella su cui vengono pubblicate tutte le risorse formative del broker

Conclusioni

Tiriamo le somme dopo esserci soffermati sui singoli aspetti dell’offerta di Finmax. Cosa possiamo dire su questo broker? Sicuramente, finché vige la normativa ESMA, scappare dalle limitazioni significa poter trovare terreno fertile su cui continuare ad utilizzare un livello di leva finanziaria che non sia ai minimi storici. Bisogna scendere a qualche compromesso sul resto, perché i broker rimanenti sulla piazza -parlando di quelli che accettano clienti europei- hanno avuto meno tempo e fondi per crescere; tuttavia ci sembra che Finmax sia un rifugio sicuro e interessante dove “svernare” in attesa delle nuove direttive europee.

A parte per qualche dettaglio che non ci è piaciuto, come la navigazione interna tra gli asset e le commissioni sui prelievi, il broker offre ai suoi clienti la possibilità di fare trading in totale sicurezza e con tutte le principali features a cui sono abituati da altre piattaforme. Non male per un brand che fino a poco tempo fa era conosciuto soltanto ad una micro-nicchia di speculatori italiani: con il tempo potrà sicuramente crescere ulteriormente, anche approfittando dell’ondata di clienti in arrivo che fuggono dalle direttive ESMA, competendo così direttamente con i brand più blasonati dello scenario europeo.

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by Grande zio on Brokernoesma.com
Finmax ok

Broker molto valido per le opzioni e i cfd non europei.

by Giulio D. on Brokernoesma.com
Cliente Finmax

Sono un loro cliente da un anno e mai avuto alcun problema per depositi e prelievi. Consigliato !!!!

by Gerardo Cremarossa on Brokernoesma.com
Broker sicuro per le opzioni binarie

Scelta da preferire , a mio avviso, se si cerca un broker di opzioni non truffatore.

by luigi on Brokernoesma.com
ottimo broker per me

per me questo broker è una vera eccellenza se dobbiamo parlare di broker no esma che secondo me sono maggiormente affidabili.

by luigi on Brokernoesma.com
ottimo broker

complimenti per la recensione e per aver suggerito quest'ottimo broker per fare sia trading di opzioni che anche cfd senza alcun tipo di restrizione esma.

by marcello conti on Brokernoesma.com
ottimo finmax per trading di opzioni binarie

finmax è un ottimo broker per fare trading di opzioni binarie no esma. complimenti per questa recensione

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